mercoledì 1 giugno 2011

Aggiungi un posto a tavola

...
Lo sapevamo che era la cosa giusta da fare.

Lo sapevamo già quando Piccoloprincipe era figlio unico, e lo sapevamo a maggior ragione quando sono arrivati i nanipiccoli, ma come al nostro solito abbiamo fatto i vaghi, ci siamo impigriti, abbiamo rinviato, finché, finalmente, abbiamo deciso in maniera irrevocabile.

E pertanto, da circa un mese, nella nostra casa si cena tutti insieme.

tutti
e cinque
alla stessa tavola

Del resto, dalla pediatra Teichitisi – quella che prende tutto molto easy – alle educatrici del nido, da Tata Lucia - chetevorreivedèacasamia - a tutti i forum da cui dipendo quasi fisicamente, insomma tuttituttitutti sostengono che, per una famiglia, mangiare assieme è salutare e positivo per millemila ottime ragioni: è (dovrebbe essere) il momento del relax e della condivisione al termine di una giornata fuori casa, è incontro, dialogo, comunicazione, famiglia. Infine, ma non ultimo, è buon esempio per i piccoli che, guardando i genitori mangiare con gusto, si avvicinano al cibo da grandi in maniera naturale e positiva.

Ok, tutto questo nella teoria chetevorreisempreacasamiainsiemeatatalucia.

Veniamo a noi.

Step One: il tavolo in soggiorno è stato faticosamente sgombrato dai vari oggetti che lo occupavano indebitamente – borse bollette disegni monete chiavi penne calzini antiscivolo zainetti – e ha riacquistato la sua originaria e legittima funzione.

Step Two: altrettanto e forse più faticosamente noi genitori abbiamo rinunciato alle consolidata e comoda routine del "mangiamo mentre loro dormono che così forse riusciamo a scambiare due parole".

Step Three: nei rari momenti liberi (in genere, sulla metropolitana o mentre aspetto che Piccoloprincipe esca da scuola) elaboro menu che possano andar bene alla maggioranza della famiglia - indovinate chi c'è all'opposizione.

E quindi, alle 19.30 al massimo, grandi e piccini sono amorevolmente seduti attorno a una sola tavola.

Bilancio parziale dopo un mese di trattamento:

plus:

- cucino ogni sera uno o al massimo due piatti, non tre o al massimo quattro
- in effetti sarebbe anche carino stare a tavola tutti insieme, se non fosse per i seguenti

minus:

- Piccoloprincipe in genere non mangia o mangia poco o mangia solo se convinto o mangia solo se minacciato - la magia della famigliola felice un po' si perde

- lo Scricciolo ha il pepe al c non ama le costrizioni, pertanto ben presto comincia a smaniarsi e si alza in piedi sul seggiolone rischiando di sfracellarsi al suolo

- il Morbido vuole assaggiare tutto, anche quello che non dovrebbe; se ostacolato, urla

- i nanipiccoli vogliono giustamente mangiare da soli, il clima che si crea tutt’intorno è di pura devastazione

- il piccologrande vuole ingiustamente essere imboccato, il clima che si crea tutt’intorno è di pura frustrazione

- i pochi adulti presenti finiscono per mangiare roba fredda e collosa che non rende affatto giustizia alla cuciniera incompresa che alberga in me

Poi capita anche che, tra un aneddoto asilesco, un rumore di vetri infranti e un ululato di disappunto, vengano fuori affermazioni di questo tenore: "Non sono io che non voglio mangiare, è il mio cervello che me lo ordina".

E allora ti chiedi davvero se Tata Lucia e tutto l'ambaradan ci verrebbero mai, anche per sbaglio, qui, in questa gabbia di matti.

4 commenti:

Alice ha detto...

comprensione e tanta tanta solidarietà!!!!...è stancante con 1...con 3 non riesco a immaginarmelo..non ce la faccio...vorrei darti un buon consiglio ma non ne ho...solo uno forse..non far si che non ti facciano mangiare.
SAe si smonta la cuoca son c...avoli per tutti!!!!;)

gemini ha detto...

Alice cara, ma no, non é tremendo come sembra... è molto peggio!!! Dài scherzo... anche io, quando avevo solo il primo, mi chiedevo come facessero le mamme con piú figli. La risposta me la sono data da sola: si fa, e basta!

Slela ha detto...

Oddio, a casa mia uguale uguale.
Spero che migliori la situazione.
Felice di conoscerti!

Anonimo ha detto...

@Slela, il piacere è tutto mio!
Grazie per la solidarietà... sigh.

gemini inspiegabilmente sloggata