mercoledì 28 dicembre 2011

Questo Natale

E come dice tutti gli anni, immancabilmente, Zia B., e pure questo Natale, ce lo siamo tolti dai co***oni!
No vabbè, lei è l'anti-poesia fatta persona, e invece di poesia in questo Natale ce n'è stata davvero.
Poesia e altro.

venerdì 23 dicembre 2011

Riassunto delle puntate precedenti - Di clima natalizio e altre amenità

E infine, siamo entrati con tutte le scarpe nella magica atmosfera natalizia.

Ovvero, l'8 dicembre nel pomeriggio abbiamo fatto l'albero di Natale, io, YY e Piccoloprincipe, mentre i nanipiccoli dormivano; vabbè, il contributo di Piccoloprincipe all'opera è stato risibile, giacché mentre noi addobbavamo tutto l'addobbabile, lui era impegnato a denudare l'orripilante Babbo Natale scalatore che ci ha regalato mia suocera lo scorso anno (e che speravo di far misteriosamente scomparire quest'anno), e si è vestito di tutto punto con i suoi abiti. E gli stavano solo un pelino stretti.
I piccoli, al risveglio, hanno notato il nuovo arrivo con un'alzata di ciuccio e, caracollando ancora in pigiama, hanno preso di mira le parti basse del povero alberello. Morale: l'armonico equilibrio di pieni e di vuoti, di dimensioni, forme e colori, è andato a farsi benedire. Sigh.

mercoledì 21 dicembre 2011

Riassunto delle puntate precedenti - Di feste di compleanno e mani in pasta

Poi è successo che abbiamo festeggiato i Nanipiccoli.

La domenica successiva al loro compleanno abbiamo invitato a pranzo da noi i nonni e gli zii.
Invitato a pranzo, nel senso che noi abbiamo messo la casa, il tavolo e le sedie, perchè poi il primo lo ha portato mia madre e il secondo mia suocera. Vabbè, io ho fatto le patate al forno però.
Dài, smettetela di applaudire :-P

lunedì 19 dicembre 2011

Riassunto delle puntate precedenti - Di occhiali rotti e pessimi esempi

Latito, I'm sorry.

E non è che non abbia niente da raccontare, anzi, di cose ne sono successe eccome. Certe volte mi scrivo il post nella mia testa, è già tutto bello pronto, poi succede che non ho tempo, che mi dimentico, che ho un sacco sonno, e niente, il post rimane lì, a galleggiare tra i miei due neuroni che si chiamano lo faccio domani e forse pure dopodomani.

giovedì 1 dicembre 2011

Due di Due

Due come i puntini che pulsavano, inaspettati, sullo schermo dell'ecografo.

Due come dualità, perché siete gemelli eppure non avreste potuto essere più diversi.

Due come gli anni passati da quando vi ho conosciuto, quella notte, minuscoli e fragili eppure fortissimi.

Due come voi due, i miei Nanipiccoli,

che vi siete fatti spazio nel mio cuore nonostante un ingobrante fratello maggiore,
che siete cresciuti in fretta e senza troppe smancerie,
che vi date tante arie perchè volete fare tutto da soli, ma poi chiedete di venire in braccio come due marmocchi qualsiasi
che volete il ciuccio, e lo mettete "a ninna", solo se vedete che lo fa anche l'altro
che alcuni dicono che parlate poco "in confronto a lui", e invece io, prostrata dalla logorrea di un complicatissimo quattrenne, amo sentire le vostre paroline da cuccioli, e vorrei registrarmele tutte sul telefonino per non dimenticarle mai
che vi scrutate e vi confrontate, un po' complici e un po' rivali, un po' forti e un po' vittime di questo legame speciale che avete da sempre, da quando eravate quei due puntini luminosi... quelli che quando vi ha visto, vostro padre ha detto: "Dottoressa, mi posso sedere un attimo?"

E poi siamo usciti dallo Studio con un sorriso ebete stampato sul volto, ancora frastornati, ancora increduli, ma gonfi di quella felicità un po' incosciente che hanno le persone a cui è stata affidata una grande impresa.

Buon Compleanno, miei piccoli, vi voglio bene.

Mamma