lunedì 23 gennaio 2012

Comincio a pensare che la partita, probabilmente, era fallata

La settimana scorsa:

- il Morbido ha avuto il febbrone, è stato caldo e molto lagnoso per due giorni, poi è guarito ma è rimasto molto lagnoso
- lo Scricciolo ha avuto il febbrone, e ha passato un pomeriggio intero in braccio a me con la borsa del ghiaccio in testa, perché la febbre non scendeva neanche con la tachipirina; adesso è ancora malaticcio, ma è tornato l'ipercinetico di sempre, e potrei dire che quasi quasi era meglio quando stava male, ma non è vero, perché lo Scricciolo che sta fermo è una cosa che ti stringe il cuore

domenica 15 gennaio 2012

Il colore della paura

Le maestre di Piccoloprincipe hanno l'abitudine di appendere fuori dalla classe i lavori dei bambini, in genere quando assegnano loro un tema e i piccoli lo sviluppano attraverso i disegni.

Qualche giorno fa, erano esposti i disegni riferiti al tema: il colore della paura. Su ciascun foglio, c'era il contorno pre-stampato di una  macchia, e immagino che le maestre abbiano chiesto ai bambini di colorarle scegliendo quello che secondo loro era il colore della paura. Accanto, poi, c'era la verbalizzazione del disegno, scritta dalle insegnanti sulla base della spiegazione del bambini.

venerdì 13 gennaio 2012

Ansia da iscrizione

Ci siamo, sono uscite le domande per la scuola dell’infanzia, per i Nanipiccoli.

Mi sta montando un’ansia che non avete idea. Per una selva di motivi, ora mi rilasso facendo una bella lista.

domenica 8 gennaio 2012

Ce. L'ho. Fatta.

Yes, I can.
O, meglio, I did it.
Sì, ce l'ho fatta.

Io e la teppa, da soli, per tanti (tanti) giorni consecutivi, come non era mai successo.
E siamo tutti vivi.

mercoledì 4 gennaio 2012

Dalla notte al giorno

Se avessi l'abitudine (e il tempo) di scrivere la mattina, l'umore di questo post sarebbe stato molto diverso.

Perchè questa notte, a partire dalle 2.00 fino alle 4.00 del mattino, si sono susseguite le seguenti catastrofi:

domenica 1 gennaio 2012

Cose da tenere, cose da buttare

Butto la paura di provarci.
Butto il pensiero vigliacco che è colpa loro se.
Butto il senso di inadeguatezza, che davvero non se ne può più.
Butto le persone che mi hanno fatto sentire indesiderata, incapace, inadatta, incompresa.
Butto le volte in cui ho dato il peggio di me, quei momenti di cui non vado affatto fiera.

Tengo la voglia di rimettermi in gioco, anche se ancora non è abbastanza.
Tengo l'amicizia, e il tempo che ho ricominciato a dedicarle, anche se ancora non è abbastanza.
Tengo i loro progressi, e miei assieme ai loro.
Tengo Piccoloprincipe che comincia a mangiare, tengo i Nanipiccoli che diventano bambini.
Tengo le volte in cui siamo partiti, quelle in cui siamo rimasti, tengo le risate tutti insieme nel lettone e quando mi fanno commuovere.
Tengo noi due, e non solo noi cinque.
Tengo il desiderio di ripartire da me, io e non solo la mamma di.

Tengo il blog, un po' specchio, un po' diario, un po' finestra.