mercoledì 29 febbraio 2012

Swimming pills

Nuoto: abbiamo cominciato qualche mese fa, lui a settembre e io, spinta da smodata e irrefrenabile invidia, a ottobre.

domenica 26 febbraio 2012

E adesso aspettiamo

Se ne sono state buone buone sulla mia scrivania per diversi giorni.
Erano perfette, pulite, complete in ogni loro parte.
Sopra, occhieggiavano due faccette sorridenti*, che si davano un sacco di arie.
Sembrava proprio che dicessero ma non vedete come siamo carini? come potete non volerci con tutte le vostre forze?

mercoledì 15 febbraio 2012

Il sonno di uno, il sonno di due, il sonno di tutti e di nessuno

Non ho mai partecipato a un Blogstorming, non so bene come si fa ma non sembra difficile... ci provo.

E' che su Genitori Crescono questo mese si parla del SONNO (tadadadààààà!), e di cose da dire, per una trismamma di unopiùdue, ce ne sono. E facendo mente locale su quanto andrò a raccontarvi, mi sono resa conto, una volta di più, che il tempo è una cosa strana: confonde i ricordi, sovrappone episodi, rimuove particolari che non avresti mai pensato di poter rimuovere e ne fa riemergere altri che avevi dimenticato.

giovedì 9 febbraio 2012

E festa di compleanno bellissima fu

E dopo aver sfracassato i mar condiviso i miei timori con tutto il genere umano a me circostante, web compreso, non potevo esimermi da un piccolo resoconto sulle festa di Piccoloprincipe, svoltasi ieri pomeriggio a dispetto dello stato di calamità naturale dichiarato nella città di Roma.

Ebbene. E’ andata. Benissimo.

martedì 7 febbraio 2012

#nevearoma, feste e dita incrociate

Il primo giorno è stato quello dell'ohhhh collettivo, di qualche porcaputtana e delle foto postate in ogni dove.
Il primo giorno ha colto tutti impreparati, nonostante se ne parlasse da giorni: forse non ci credeva nessuno, e allora venerdì, negli uffici, nei negozi, nelle scuole, tutti i nasi erano incollati alle finestre e gli occhi guardavano in su.
Il primo giorno per strada si scivolava, le ruote slittavano sull'asfalto innevato e siamo rincasati tutti molto tardi.

domenica 5 febbraio 2012

Cinque anni

Cinque anni sono tondi, sono le dita della tua piccola mano aperta.

Cinque anni lo dici con fierezza, perché nella tua classe diventi uno dei grandi.

Cinque anni, e per quel giorno fai l’ometto, sparecchi la tavola, mangi il passato di verdure “perché mi fa benissimo”.

Cinque anni, e passiamo il pomeriggio a fabbricare mostri, che non è forse l’aspirazione di ogni madre ma è sempre meglio di quando inzeppavi compulsivamente i tuoi camion dell'immondizia.

Cinque anni e ami disegnare, sai concentrarti, sei bello come il sole e come lui brilli.

Cinque anni ed è scesa anche la neve a Roma, a festeggiarti, mio piccologrande, che cinque anni fa sei arrivato urlando come un'aquila, minuscolo e prepotente, poi ti hanno appoggiato sulla mia pancia e ti sei ammutolito: mi hai guardato con occhi enormi che venivano da lontano, e hai capito che avresti dovuto insegnarmi tutto tu.

Hai capito che avresti dovuto insegnarmi, con pazienza, a diventare una mamma.

venerdì 3 febbraio 2012

Come si chiamano


Il Morbido chiama se stesso TETTO, Piccoloprincipe ARERO e lo Scricciolo NANNO.

Lo Scricciolo chiama il Morbido NANNO, poi si ricorda che NANNO è lui, e certe volte è anche DANDRO e più spesso ME. Allora il Morbido lo chiama anche lui TETTO, mentre Piccoloprincipe è LELO.