domenica 20 maggio 2012

E poi caffè

Eh, ma trascuravo il fatto che gli spaventi bisogna moltiplicarli per tre. Perché speriamo che Piccoloprincipe finalmente abbia capito l'antifona, ma poi ci sono gli altri due.

Lo Scricciolo sembrerebbe il soggetto più a rischio, lui che quando siamo al parco a un certo punto si stufa delle giostre e punta la strada, o che appena arriva in un posto, fotografa mentalmente tutte le vie di fuga.

E invece, sabato, ci siamo persi il Morbido.

Eravamo in una fattoria con degli amici, e dopo una mattinata piacevolissima tra scivoli, pic-nic, corse e pallonate, ci stavamo preparando per andare a vedere gli animali.

Sapete com'è no? (no, probabilemente non lo sapete, se avete fino a due figli)

YY sta portando Piccoloprincipe a fare la pipì, io sto mettendo lo Scricciolo sul passeggino e AmicaM, che pure lei ha due bambine da tener d'occhio, mi dà una mano, pulendo con una salviettina le manine luride e grassocce del Morbido.

Ma c'é un momento, un piccolissimo momento, in cui nessuno guarda il Morbido. E il Morbido sparisce.

- Ehi dov'è il Morbido?
- Il Morbido... era qui fino a un istante fa...

Un'occhiata velocissima nei dintorni, ma lui non c'è.
YY corre verso l'uscita, sia mai che sia andato in mezzo alle macchine.
Io mi lancio verso le giostre, sono sicura che è andato in posto dove è già stato, quindi o lì o al bar, dove poco prima eravamo andati a prendere il caffè.

Il mio sguardo passa in rassegna decine di volti, decine di bambini. Cerco una maglietta grigia e dei pantaloni blu, e sopra due occhi enormi.
Sono due, massimo tre minuti, lunghissimi. Quando capisco che là in mezzo il Morbido non c'è, nell'esatto momento in cui sto entrando nel panico vero, quello in cui ti balena la prospettiva assurda e inaccettabile che il Morbido non lo ritroveremo più, allora vedo AmicaM che si sta sbracciando per richiamarmi. L'hanno trovato.

Pare che il Morbido fosse entrato nel bar, e ne stesse uscendo in quel momento, serafico e bello come il sole, per mano a una coppia di ragazzi, che ce lo hanno restituito.

Questa la spiegazione: "Bolebo buttare 'a carta... io bare... e poi caffé."
(sono entrato nel bar a cercare un cestino per la salviettina, perché non si buttano le cose per terra, me l'hai insegnato tu, mamma! Poi, già che c'ero, mi sarei preso volentieri un bel caffè.)

2 commenti:

Slela ha detto...

E 10 anni di vita se ne sono andati vero?
Capita a tutti prima o poi :(

franci ha detto...

ho letto tutto d'un fiato .... è il mio incubo e io da tener d'occhio ne ho "solo" due!!!

tutto è bene quel che finisce bene ...alla faccia del caffè!!

ps : nn si visualizza il tuo blog successivo!