venerdì 10 agosto 2012

Fatto

Valigia per noi ("Stavolta mi porto solo lo stretto indispensabile, lo giuro"). Fatto.

Valigia per i nani ("Che dici, un paio di pantaloni lunghi a testa li mettiamo?" "Certo, in fondo oggi al Sud danno solo 44 gradi" "Ma se poi li portiamo a vedere le grotte? Lì fa freddo." "Giusto. Mettili"). Fatto.

Beauty case con cose da bagno e medicinali vari ("Certo, perché mica ci sono le farmacie a MioPaese"). Fatto.

Borsa ad minchiam (scarpe, ciabatte, cose che non entravano in nessun altro posto). Fatto.

Borsa da tenere a portata di mano in macchina (3 cambi di emergenza, salviettine, acqua e biscotti). Fatto.

Varie ed eventuali (2 alzasedia, passeggino gemellare + singolo "metti che vuoi uscire con uno solo", traversine salvamaterasso "sigh"). Fatto.

Zainetto loro ("Bimbi, mettete qui quello che volete portarvi a MioPaese, un gioco ciascuno oltre il feticcio per la nanna, non di più!").
Contenuto: un quadernone, venti pennarelli, tre gomme da cancellare, quattro dinosauri di gomma, Spongebob, un trenino gialloblù, un signore inglese, una palla viola, un Dipsy.
In ogni caso: Fatto.

Ora sono in ufficio, ad aspettare che, alle 14.30, YY passi a prendermi con una macchina piena di borse e di bambini... e poi si va! Che quest'anno abbiamo proprio voglia di divertirci; riposarci no, perché è scientificamente provato che porsi obiettivi irragiungibili è frustrante e deleterio.

Un saluto e buone vacanze a chi passa da queste parti, ciaooooooo!!!

lunedì 6 agosto 2012

Di tutto un po' (alla fine ne è uscito un post lunghissimo, alla faccia di SEO & compagnia bella)

Questa è l'ultima settimana, poi si parte per le vacanze.
Nel frattempo, appunto un po' di cosette, che oggi gira così: il cosiddetto post sparpagliato.

Frammento n. 1

I nanipiccoli hanno trionfalmente concluso la loro avventura all'asilo nido. Un altro piccolo pezzetto di strada, intrapreso gattonando alla tenerissima età di 5 mesi e terminato uscendo di corsa, come  sempre, senza guardarsi indietro. Anche se il Morbido, in braccio a Stefania, una delle ausiliarie, si è lasciato sfuggire un "sono tliste", e lei è dovuta scappare.

L'asilo nido: un posto a cui penserò sempre con affetto: l'odore di legno e di bambini, le stanze grandi dai colori pastello, sempre piene di voci.

Che poi è lo stesso posto che, sembrano millenni fa, accolse un Piccoloprincipe riccioluto e logorroico, pieno di sè e pieno di manie. Io lo accompagnavo incerta, con una pancia gemellare e un sacco di paranoie. Anche se lui era pronto, entusiasta, curioso.

E poi è diventato una seconda casa, per lui, per loro, per noi.

Siamo stati fortunati, con l'ambiente, con il personale, con le educatrici. Speriam bene per la materna.

Frammento n. 2

Il Kindle. Ebbene sì. E' arrivato a casa nostra un paio di settimane fa, e il giorno dopo era già il mio nuovo feticcio.

Aspettate, vi sento già.
L'odore della carta, sfogliare le pagine, il libro come oggetto di valore in sè: priceless.

Epperò, quando ti puoi portare dietro, che ne so, quaranta libri dentro un affarino che pesa 213 grammi, che poi è pure bellino di per sé; quando poi, molti di questi libri puoi averli pure completamente gratis, ed in tempo reale (cioè: lo desideri, lo cerchi, ce l'hai); quando tutto questo non ha costi stellari... si fa.

E poi vuoi mettere, in metro, tiri fuori dalla borsa il tuo Kindle e cominci a leggere. Fa un sacco figo ;-)

Frammento n. 3

YY a volte è insopportabile.
Tipo ieri sera, che mi ha attaccato con la solita solfa che noi - leggi io&miopadre - siamo troppo free coi bimbi, che facciamo fare loro cose pericolose (?), che non ci stiamo abbastanza attenti -.-
Così mi fa pure passare la voglia di andare a MioPaese, ci pensate, stare a litigare ogni giorno perché io li voglio portare al fiume/in jeep/nel garage dietro casa e lui invece no? argh.

Poi, per fortuna, altre volte si riscatta.
Tipo quando si alza lui la notte n volte a cambiare il bambino pisciato di turno, o quando li porta tutti e tre al mare da solo (vabbè, poi li lascia da soli su una panchina per andarsi a cambiare, ma questo non è pericoloso, no?) o infine quando mi regala il Kindle :-)

Frammentini sparsi

- Con lo spannolinamento notturno di Piccoloprincipe ancora non ci siamo. Sigh.

- Mi sono persa pure il secondo taglio di capellli dei nanipiccoli. Sono proprio carini, però.

- Stasera esco con Amica, quella con la pancia. Come sempre, questo mi mette di estremo buonumore.

- Ho passato la mattina di ieri a rovistare tra buste e scatoloni, alla ricerca di abitini/lenzuolini/cosine che a me non servono - e presumibilmente non serviranno - più, per regalarle alla pancia di cui sopra. E niente. Che tenerezza.