mercoledì 27 febbraio 2013

Il partito della penna tenuta male

Piccoloprincipe è mancino - poco male - e per di più impugna la penna come una zappa.

Per capirci, non la impugna con pollice e indice e un po' di medio, ma la incastra tra le dita sotto indice e medio e sopra anulare e mignolo (vi vedo, ci state provando).

Ieri, mentre disegnava i suoi improbabili personaggi preferiti del momento, provo per l'ennesima  volta a correggerlo, soprattutto in vista della scuola elementare e di una incombente scrittura in corsivo.

- Dài, prova a tenerla bene quella penna... vedi che non la controlli bene così?
- Mamma, la controllo benissimo. Guarda che è molto meglio...
- Non può essere meglio.
- Sì invece. Anzi, sai che sto convicendo anche gli altri bambini della mia classe a tenerla come me?
- Cos... ma no!!!
- Sì! E poi convicerò anche le maestre, e i bambini delle altre scuole, e le maestre delle altre scuole, e un giorno tutto il mondo terrà la penna come me (muahahahahahah!).
- ...
- ...
- Ahem, nano, non vorrai mica fondare un partito?
- Sì. Il partito della penna tenuta male.

martedì 19 febbraio 2013

Pezzi di puzzle

Avete presente un puzzle, no?

Io non li ho mai amati particolarmente, lo ammetto.

Ricordo che, per un S.Valentino di millemila anni fa, io e YY ci regalammo a vicenda due puzzle molto simili (un ragazzo che teneva in braccio un neonato) ed entrambi rimasero tristemente incompiuti.

Ecco, in queste ultime settimane io ho vissuto dentro un puzzle.

C'era il pezzo dello Scricciolo, con quella sua tosse che non si capiva bene perché.

C'era il pezzo del Morbido, con il mal d'orecchio telepatico.

C'era il pezzo di Piccoloprincipe, con la sua festa di compleanno da organizzare, gli amichetti da invitare, l'ansia da essenonvienenessuno che quest'anno si accompagnava beffarda con quella da guardasenonsiammalapropriodomenica.

C'era il pezzo di YY, che ha trovato un lavoro (temporaneo) però su turni, e quindi evviva evviva per il lavoro ma come ci organizziamo, chi li accompagna a scuola, chi li va a prendere, come facciamo con il nuoto, somebody help me.

C'era il pezzo del Carnevale, e perché quest'anno non li mascheriamo abbinati? Che ne so, tre pirati, o tre supereroi, o tre barbapapà, sai che carini. Certo. Abbiamo avuto un Uomo Ragno ("spadamannn!") minimalista - solo la tuta, per carità, niente cappuccio - un pirata riciclato (questo è il quarto anno di onorato servizio) e un - esilarante - Super Mario. Abbinatissimi, eh?

C'era la domanda per la scuola elementare da fare on line quest'anno, però poi i documenti li devi portare in Segreteria. Tempi: 22 giorni per decidere di cimentarmi con la domanda, 10 minuti per compilarla, 3 giorni per decidere di inviarla, e ancora qualche giorno per portare Piccoloprincipe a fare la fototessera. Ma tanto c'è tempo fino al 28 febbraio, no?

E c'ero io, in questo mare di pezzi, pezzi da tutte le parti, un po' a pezzi pure io.

Poi piano piano i pezzi sono andati a posto, lo Scricciolo non ha più la tosse, il Morbido è guarito, la festa era piena di sole e di bambini, i turni ce li siamo aggiustati, i bimbi mascherati hanno fatto ridere tutti. La foto ancora non l'abbiamo fatta però.

Intanto, febbraio è a metà ma sembra quasi finito, io ho ancora quel neo da farmi controllare e aspetto la primavera. Voglio portare i bambini fuori, al sole, tanto tanto spesso, quest'anno.

giovedì 7 febbraio 2013

Cose da gemelli

L'anno scorso, poteva essere aprile o maggio, il Morbido era andato al nido mentre lo Scricciolo - tanto per fare una cosa diversa - era a casa con la nonna, a causa di non ricordo più quale morbo (dieci a uno che era congiuntivite).

Il pomeriggio vado a prendere il Morbido e lo trovo con un labbro che pareva Angelina Jolie (gli stava di un gran bene, se lo volete sapere): era caduto dallo scivolo e aveva sbattuto.

Torno a casa, e trovo lo Scricciolo con lo stesso labbro gonfio, dalla stessa parte, perché più o meno alla stessa ora del fratello si era scatafasciato dal divano. E stava carino pure lui, sì.

Ieri (primo giorno da un mese a questa parte in cui tutta la naneria è tornata a scuola ndT) arrivo in classe dello Scricciolo e la maestra mi dice che si è svegliato dicendo di aver male all'orecchio; comunque sembra tranquillo, non si lamenta.

In compenso, trovo il Morbido in lacrime in braccio alla maestra perché - suspance - gli fa male l'orecchio.

Porconando in turco, li carico in macchina e li porto di filato dalla pediatra senza neanche passare da casa*: se intervento deve esserci, che sia tempestivo.

La dottoressa li visita, e il responso è il seguente: il Morbido ha effettivamente l'orecchio un po' infiammato, ma lo Scricciolo non ha proprio nulla.

In effetti non piange, non si lamenta, non si tocca l'orecchio. Però alla maestra, appena sveglio, senza aver visto o sentito del fratello, lui ha detto così; e se gli chiediamo dove ha dolore, lui risponde all'orecchi.

Ecco, queste son quelle cose simpatiche dei gemelli.



*Dov'era Piccoloprincipe in tutto questo? Si staranno chiedendo i lettori più attenti. Qualche ora prima, precisamente alle 13.20, ci avevano chiamato dalla scuola perché il nostro aveva allegramente vomitato il budino nel salone, e quindi siamo andati a riprenderlo prima.
E queste invece son quelle cose simpatiche di casa nostra.

martedì 5 febbraio 2013

Sei

Sei quello delle domande difficili, e delle risposte sorprendenti.

Sei quello dai mille talenti e dalle mille difficoltà; come tutti i bambini, probabilmente.

Sei pieno di amici, pieno di idee, pieno di te.

Sei quello che inventa i giochi, che decide le regole, che le trasgredisce per primo.

Sei quello che quando disegna riempie tutto il foglio: leoni enormi, dinosuri enormi, squali enormi.

Sei un po' pazzo.

Sei quello che non mangiava, non dormiva e non cresceva.

Sei diventato il fratello grande quando ancora avevi i riccioli biondi, e se riguardo le foto di allora mi sembri così piccolo.

Sei quello che vuole sempre vincere, anche imbrogliando un po' se serve, e lo dichiari tranquillo, con un candore che ti assolve.

Sei sempre stropicciatissimo.

Sei un leader, dicono.

Sei quello che ci sfida, che ci mette alla prova, quello con cui abbiamo sbagliato di più, e che ci ha insegnato di più.

Sei e sarai sempre il Primo.

Sei stato anche l'Unico, per un po', e forse quel tempo te lo ricordi ancora.

Sei un bambino di Sei Anni, oggi.


Buon compleanno, ti voglio bene.

Mamma

lunedì 4 febbraio 2013

Buio, poi luce, poi buio, poi luce

Giorni oscuri, quelli appena trascorsi.

Prima sono stati male il Morbido e lo Scricciolo, uno con la febbre alta e l'altro con quella sua tosse che non se ne va più.

Poi è crollato anche Piccoloprincipe, la nostra piccola roccia che non si ammala mai.

Intanto il Morbido ne usciva, lo Scricciolo peggiorava.

Peggiorava tanto che la notte non dormiva più, che la tosse non gli dava tregua, che il respiro era faticoso, che avevo un macigno nello stomaco.

Peggiorava tanto che siamo stati dal pneumologo, che abbiamo cominciato con il cortisone, che faremo le analisi del sangue.

Ma almeno adesso lo Scricciolo respira bene, corre di nuovo per casa, ride e mi riempie di carezze.
"Mamma sei bélla", dice senza tossire.

E il giorno dopo c'era anche il sole, che pare niente e invece è tanto, perché con il sole addosso riesco persino a sorridere.

E sembrava tutto passato, ce l'avevamo fatta anche stavolta.

Invece giovedì sera il Morbido sembrava un po' caldo. Aveva 39.4, di nuovo.

Però oggi c'è il sole, di nuovo.