mercoledì 3 dicembre 2014

La pioggia, come un bambino

Piove.

Normale, in dicembre, anche giusto direi.

"Quello che in Italia si chiama allerta meteo, il resto del mondo lo chiama autunno" (cit.)

Vedo mamme che si affannano a riparare i bambini, "camminate veloci, che vi bagnate". I bimbi camminano veloci, ma solo perché glielo dice la mamma. Di bagnarsi, chissene importa.

Penso ai miei. Uguale.

"Tutti sotto l'ombrello, Scricciolo con me, Morbido vai sotto quello di Piccoloprincipe! Stringetevi... e attenti a dove mettete i piedi!"
Loro si coprono, ma senza troppa convinzione.

Se si bagnano, è solo acqua.
Se finiscono in una pozzanghera, ridono per gli schizzi.

Io penso a possibili raffreddori, ai pantaloni da lavare, e che appena entrati in casa dovranno togliere subito le scarpe.

Loro sono belli tranquilli, infastiditi solo da questa mamma che non vuole farli bagnare e tanto poi si bagneranno lo stesso.

Ma è solo acqua. Solo acqua.

A questo pensavo stamattina.

Che vorrei imparare ad affrontare la pioggia come un bambino.

La pioggia, e il resto, come se fosse solo acqua.

2 commenti:

franci ha detto...

E' solo acqua ...questa me la segno.....

e comunque sono sulla buona strada qui a casa monelli ombrelli / mantelline e stivaletti manco sappiamo cosa siano ;D

gemini ha detto...

Beh ma allora sei brava!