- …
- Fate i bravi con i nonni, mi raccomando. smacksmacksmack.
- Anche a me mille basetti.
- Certo, anche a te, smacksmacksmack.
- …
- Mamma, ma pecché vai all’ombra?
Già. Perché vado all’ombra, che poi sarebbe a Londra?
Per un milione di motivi e nessuno in particolare.
Perché l’idea è nata così, durante il cenone di Capodanno, quando eravamo tutti molto allegri: molto allegri
noi, per partorire l’idea del viaggio senza bambini, il primo da quando loro ci
sono, molto allegri gli amici dei nonni, per supportare l’idea al grido di
“dài, vi aiutiamo noi!”, molto – forse troppo - allegri i nonni, per accettare
di occuparsi dei bambini per cinque giorni e quattro notti. Per la prima volta.
Perché quest’anno sono dieci anni – diecianni diecianni diecianni
– che YY ed io siamo sposati, e venti anni – ventianni ventianni ventianni –
che stiamo insieme. E lo stiamo dicendo da mesi che avremmo fatto un viaggio
per festeggiare, un viaggio senza figli, solo noi due. Poi alla fine invece
saremo in sei, noi due con altre due coppie che sono i nostri amici
storici, quelli con cui ci siamo un po’ persi ma che in fondo ci sono sempre, e
allora chissà che non sia anche un modo per ritrovarci un po’. Già lo so che
rideremo un sacco.
Perché Londra, andiamo… Londra! Non ci sono mai stata, e ne
dicono, e ne leggo, meraviglie. Un viaggio serio non lo faccio dai tempi della
Francia, era il 2005, l’anno dopo ero incinta e quello dopo ancora nasceva
Piccoloprincipe. E mi sento così spaesata, e impreparata, io che programmavo
tutti gli spostamenti e mettevo i post it sulla Lonely Planet, e oggi non so
nemmeno bene come si arriva dall’aeroporto di Gatwick al nostro albergo.
E così ieri ho fatto la valigia, rigorosamente 56x40x25, l’ho
pesata (6,7 kg), ho preparato le boccettine max 100 ml per i liquidi, ho cerchiato
sulla piantina delle cose che voglio vedere, mi sono imposta di non fare la
solita secchiona che vuole fare tutto e di lasciarmi un po’ andare e godermi il
viaggio, ho preso un po’ di appunti su un taccuino nero, ho cenato con quattro
biscotti e ho preparato il calendario dell’avvento.
Oh no, non sono affatto una mamma blogger di quelle brave con i
lavoretti, quindi non vi posterò improbabili foto della carta da regalo
riciclata dal Natale e delle caramelle che ho incartato, ma oggi pomeriggio,
quando torneranno da scuola, i bimbi troveranno un nastrino rosso appeso vicino
alla porta, con attaccati cinque piccoli pacchettini, uno per ogni giorno in cui non
ci saremo, così la nostra assenza (forse) sarà un po’ più dolce, e i nanipiccoli
capiranno (forse) un po’meglio il concetto di “quanto manca”.
Piccoloprincipe per conto suo l’ha capito benissimo.
Qualche giorno fa, all’asilo, ha disegnato questo.

8 commenti:
spero che il tuo viaggio a londra sia stato all'altezza dell'aspettative, io me la ricordo con gioia, una città piena di meraviglie...
penso sia bello prendersi una pausa dai bimbi e pensa che la parola di controllo mi è uscito
sidney... che sia la vostra prossima meta? enjoy
sandra
http://ilibridisandra.wordpress.com
ma che brava...fai bene...io un pensierino x londra lo avevo fatto ma con i twins..xò di questi tempi ho trovato solo tariffe alte e considerando che siamo 4..meglio rimandare a periodi + economici.... aspetto resoconto viaggio..
Buon viaggio!
Mi sono letta d'un fiato tutti i tuoi post vecchi sulla vita con i nani e ...da adesso ti leggerò spesso...garantito!
Ma che bello !! e l'idea dei cinque regalini è stata davvero bella!
Buonviaggio!
Ma fate benissimo!!!! Buon viaggio!
Per augurarti un buon ritorno!
http://mammavvocato.blogspot.it/2013/04/veloce-pausapremio.html
Ti prego dimmi come fai, perché io, in procinto di partorire, sto male al solo pensiero di lasciare il mio primo bimbo per qualche giorno!!!
Grazie a tutte, il resoconto è arrivato :-)
@mammapiky
io la prima volta che ho lasciato Piccoloprincipe PER QUALCHE ORA a mia madre è stato quando lui aveva 6 mesi... e sono stata malissimo! Poi si cresce, i figli aumentano (o anche no) e il bisogno di ritagliarsi qualche spazio per sé diventa più forte. Non credo ci sia nulla di male! Coraggio :-)
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