mercoledì 17 marzo 2010

La classica goccia

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La dottoressa Teichitisi è la pediatra dei nanetti. Per Gemini è un punto di riferimento, ha sempre una risposta per tutto e quasi sempre anche una soluzione. La dottoressa Teichitisi a volte è fin troppo easy, per lei non c'è da preoccuparsi anche se Piccoloprincipe pesa meno oggi di quando aveva 2 anni, se lo Scricciolo è iperteso e se il Morbido ha il verme solitario. Ma almeno ci protegge dai nostri oceani di ansie da primofiglio, e anche da quelle per i seconditerzi.
La dottoressa Teichitisi il mese scorso ci aveva dato una cura ricostituente per Piccoloprincipe, e avremmo ora dovuto valutare il da farsi insieme; conosce le sue idiosincrasie e le sue genialità; aveva cominciato a conoscere anche i Piccoli e tra due mesi avrebbe testato su di loro uno svezzamento all'ultima moda, per evitare di incorrere negli stessi problemi del loro fratello grande.

Gemini non ha pianto quando, con due neonati in giro per casa, Piccoloprincipe si è beccato la dannata varicella; non ha pianto il pomeriggio in cui - non era ancora caduta l'ultima crosta - tornato a casa dall'asilo, Piccoloprincipe si è vomitato pure l'anima e ha dato il via alla stagione dell'influenza intestinale; non ha pianto quella famosa domenica in cui le prime bolle purulente sono comparse anche sul globoso addome del Morbido, e allo stesso tempo lo Scricciolo ha cominciato a scagazzare senza soluzione di continuità; non ha pianto neanche quando, sopravvissuti alla "settimana infernale" e tornato Piccoloprincipe all'asilo, dopo due giorni lo stesso è stato rispedito al mittente con una sospetta bronchitella che ha prontamente fatto assaggiare ai fratelli.

Ma ieri, quando ha chiamato lo studio pediatrico per un consulto e anche una coccola, con due intasati nanerottoli febbricitanti e il controllo periodico da fissare, quando le hanno detto che la dottoressa Teichitisi, cadendo, si è rotta il femore e sarà fuori gioco a tempo indeterminato, Gemini si è sciolta in un fragoroso, esagerato, liberatorio fiume di lacrime.

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