martedì 9 marzo 2010

Mi presento un po' meglio... e invece no.

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Solo pochi giorni di vita, e già latito... sarà l'ansia da prestazione, il panico davanti alla pagina bianca (che poi bianca non è) ma amen, adesso cercherò di recuperare, senza prendermi troppo sul serio però.

Stavo per cominciare a parlare di me, ma sai che c'è? Che non sto mica scrivendo la mia biografia. Questo è lo-spazio-mio, ci faccio quello che voglio, e allora è inutile dilungarmi in descrizioni che non sarebbero mai del tutto esaurienti... le sparpaglierò qua e là, e tutte insieme forse un giorno daranno un quadro abbastanza completo della mia vita. O forse no.

Per oggi, dunque, mi va di tirare un virtuale sospiro di sollievo (fiùùùùù) per essere scampata senza grossi traumi - almeno a livello conscio - da una delle settimane più terribili che la storia (mia) ricordi da quando sono mamma: i tre nanerottoli infatti hanno deciso di solidarizzare contemporaneamente con tutti i virus e batteri attualmente in circolazione, e per la precisione:

- Piccoloprincipe, untore treenne, ha raccolto all'asilo nido varicella e influenza intestinale, che ha poi diligentemente seminato in casa a:
- il Morbido, ovvero il gemello grasso (3 mesi da poco), che per non essere da meno si è accaparrato il bottino per intiero
- lo Scricciolo, ovvero il gemello magro (sempre 3 mesi da poco, ovviamente), che per il momento ha deciso di glissare sulla varicella, ma secondo me solo per il piacere di riproporcela tra 7-21 giorni - tale è il devastante periodo di incubazione - ma in compenso si è quasi disidratato a furia di cacca

E così, tra bolle pruriginose, vomitate e scagazzamenti, la sottoscritta ha trascorso giorni - e notti - di puro delirio.

Ma adesso stanno tutti bene: Piccoloprincipe è stato con grande incoscienza e immenso sollievo rispedito all'asilo, e i nanetti stanno riprendendo forma, colore e sostanza.

Io però sono stremata, e anche un po' offesa: ma a me niente?

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