venerdì 2 novembre 2012

Ecco cos'era

Martedì pomeriggio, di un pomeriggio un po' uggioso e decisamente freddo.

Piccoloprincipe è al corso di nuoto con YY (S: vojo andare anche io pessìna! pecchè io no?), per farmi perdonare del trattamento decisamente iniquo propongo ai nanipiccoli di rintanarci nel lettone: mi cimenterò nell'eroica impresa di leggere loro un libro. [Notate l'articolo, indeterminativo singolare.]

Loro accolgono festanti la proposta, e portano sul malcapitato talamo i seguenti tomi:

- libro di fiabe classiche
- libro del Re Leone
- libro di Pina la Topina che guida il pulmino della scuola
- libro sui dinosauri
- librino mini-mini-minuscolo sulla giornata di una famiglia di cagnolini

Indovinate da quale abbiamo cominciato?

E dunque, ci accomodiamo e alla prima pagina ci accoglie la seguente descrizione: "La mattina i cuccioli fanno colazione bevendo il latte della mamma" con illustrazione della mamma che allatta i quattro cagnolini.

M: "Pecchè loro la manzano?"
Io: "Non la stanno mangiando... bevono il latte."
M: "Pecchè da lì?" (tocca)
Io: "Perchè quando sono molto piccoli, i cagnolini bevono il latte dalla mamma, da qui (tocco)... non solo i cagnolini, anche i bambini!"
M (sorride): "Anche io?"
Io: "Certo, anche tu!"
(ritengo opportuno sorvolare sul concetto di aggiunta, allattamento misto, Scricciolo che non si attaccava bene, poi sì, poi no, poi allattamento in tandem, poi alternato, poi non je l'ho fatta più e al quarto mese ho mollato, e sono sopravvissuta lo stesso, e loro pure. Poi un giorno ve la racconterò bene, la storia del mio allattamento gemellare)
S (fino ad allora silenzioso e riflettente): "E me?"
Io: "Anche tu!"
S (con il vocione da cavernicolo che gli esce inspiegabilemente dal corpo minuscolo quando vuole dare particolare enfasi alle sue parole): "NOOOO! IO THÈÈÈÈÈÈÈ!!!"

...

Ecco cos'era. Altro che iperattività, altro che nervosismo, altro che vivacità.
Solo un eccesso di teina.


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