mercoledì 28 dicembre 2011

Questo Natale

E come dice tutti gli anni, immancabilmente, Zia B., e pure questo Natale, ce lo siamo tolti dai co***oni!
No vabbè, lei è l'anti-poesia fatta persona, e invece di poesia in questo Natale ce n'è stata davvero.
Poesia e altro.

Poesia: Piccoloprincipe che per addormentarsi si canta da solo, e canta ai fratelli, tutte le canzoni della recita di Natale. Dalla loro stanza semi-buia arriva la sua vocetta d'argento "Vedo le luciiii... di tutte le nendrine (vetrine, ndT), un cielo di stelline...". Anche voi vi commuovete, quando loro usano i diminutivi?
Altro: che ha continuato fino alle 22.30, e i due insonni gli facevano il controcanto.

Poesia: l'attesa, la sorpresa, l'emozione e l'entusiasmo di Piccoloprincipe all'arrivo di Babbo Natale la sera della Vigilia. Non c'è niente da fare, certe volte essere bambini è meraviglioso.
Altro: io che, fainamente, convinco il reticente Babbo a farsi promettere da Piccoloprincipe che quest'anno toglierà il pannolino la notte e smetterà di bere il latte dal bibe. Lo so, il ricatto è quanto di più lontano si possa immaginare dallo spirito natalizio, ma tant'è.

Poesia: i due Nanipiccoli che due anni fa, la vigilia di Natale, erano sempre in quella casa, la casa delle feste della cara, cara, cara amica Zia L., ma stavano in due in una carrozzina, stretti stretti, e hanno dormito tutto il tempo. E invece quest'anno si sono autogestiti a base di grissini e polpettine di pesce, e sono svenuti solo al ritorno, in macchina, appagati e felici.
Altro: lo Scricciolo che, il giorno dopo, durante il pranzo di Natale a casa della suocera, non la finiva più con il suo nuovo mantra putto batale (brutto Babbo Natale), solo che non era Babbo Natale ma uno zio con la barba bianca.

Poesia: che mi scopro non solo in grado di stare da sola con loro tre per tutto il giorno e per diversi giorni consecutivi, ma che mi piace anche. Li vedo giocare insieme, li vedo cercarmi per coinvogermi nelle loro follie, li sento ridere forte, e tanto, e hanno gli occhi pieni di luce. Imparo a conoscerli meglio.
Altro: epperò, si riempiono anche di mazzate. In genere, perché si contendono qualcosa. In genere, tra i millemila regali che il corrotto Babbo Natale ha portato loro, è quello che mai avresti pensato che.
#celapossofare




1 commento:

StelleGemelle ha detto...

che emozioni!!!
buon anno cara!!!