giovedì 7 febbraio 2013

Cose da gemelli

L'anno scorso, poteva essere aprile o maggio, il Morbido era andato al nido mentre lo Scricciolo - tanto per fare una cosa diversa - era a casa con la nonna, a causa di non ricordo più quale morbo (dieci a uno che era congiuntivite).

Il pomeriggio vado a prendere il Morbido e lo trovo con un labbro che pareva Angelina Jolie (gli stava di un gran bene, se lo volete sapere): era caduto dallo scivolo e aveva sbattuto.

Torno a casa, e trovo lo Scricciolo con lo stesso labbro gonfio, dalla stessa parte, perché più o meno alla stessa ora del fratello si era scatafasciato dal divano. E stava carino pure lui, sì.

Ieri (primo giorno da un mese a questa parte in cui tutta la naneria è tornata a scuola ndT) arrivo in classe dello Scricciolo e la maestra mi dice che si è svegliato dicendo di aver male all'orecchio; comunque sembra tranquillo, non si lamenta.

In compenso, trovo il Morbido in lacrime in braccio alla maestra perché - suspance - gli fa male l'orecchio.

Porconando in turco, li carico in macchina e li porto di filato dalla pediatra senza neanche passare da casa*: se intervento deve esserci, che sia tempestivo.

La dottoressa li visita, e il responso è il seguente: il Morbido ha effettivamente l'orecchio un po' infiammato, ma lo Scricciolo non ha proprio nulla.

In effetti non piange, non si lamenta, non si tocca l'orecchio. Però alla maestra, appena sveglio, senza aver visto o sentito del fratello, lui ha detto così; e se gli chiediamo dove ha dolore, lui risponde all'orecchi.

Ecco, queste son quelle cose simpatiche dei gemelli.



*Dov'era Piccoloprincipe in tutto questo? Si staranno chiedendo i lettori più attenti. Qualche ora prima, precisamente alle 13.20, ci avevano chiamato dalla scuola perché il nostro aveva allegramente vomitato il budino nel salone, e quindi siamo andati a riprenderlo prima.
E queste invece son quelle cose simpatiche di casa nostra.

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