domenica 28 agosto 2011

Estate 2011: sapevatelo...

...
che tu fai la borsa dei giochi intelligente, con tre-di-tutto (tre palette, tre secchielli, tre rastrelli, tre camion) e loro si contenderanno furiosamente una bottiglia di plastica raccattata chissà dove

che tre maschi piccoli che condividono la stessa cameretta, prima di addormentarsi si raccontano cose "troppo importanti che voi non le potete neanche immaginare"

che un maschio grande che per tutto l'anno è andato in palestra 2 volte a settimana facendoti rosicchiare i gomiti, a un certo punto può tornarti utile

che l'erba del vicino è sempre più verde, ma se ci guardi bene dentro scopri che la tua amica, madre di due figlie bionde, con gli occhi verdi ma soprattutto femmine - una quattrenne che ha tolto il pannolino notte/giorno a due anni, che mangia la carbonara e i broccoli con lo stesso vorace entusiasmo e che nuota senza braccioli, e una settemesenne morbidissima che passa le giornate tra tetta e passeggino - è stressata, dubbiosa e pervasa da mammeschi sensi di colpa proprio come te

che passeggiare la sera in formazione 4-4-5 (4 adulti, 4 passeggini - di cui uno gemellare - e 5 bambini sotto i 5 anni) ti rende un po' l'attrazione del luogo

che vedere tuo figlio, scricciolo e ipercinetico, precipitare dal seggiolone ti fa tremare le gambe per le successive 24 ore

che con una buona dose di organizzazione e un'ottima dose di solidarietà genitoriale riesci anche a farti l'insperato bagno da sola (uno solo però)

che ognuno ha il feticcio che si merita, e se tuo figlio quattrenne, il tuo primo e adorato virgulto, si sceglie un pezzo di plastica azzurra della forma e dimensione di un CORIANDOLO PICCOLO, lo chiama amorevolmente "il blu" e riesce a perderlo e ritrovarlo dalle tre alle cinque volte al giorno, devi cominciare a chiederti dove hai sbagliato

che niente ti dà piú la dimensione del tempo che passa dei bambini, soprattutto quelli che rivedi a distanza di un anno (perchè adesso sei più alto di me, eh? perchè???)

che verrà un tempo in cui riposerai indisturbata sul lettino, persa in un libro da un milione di pagine sorseggiando una bibita ghiacciata, un tempo di braccia pelose, voci baritonali e sguardi sfuggenti. E allora la pelle morbida di questi corpi batuffoli, le voci argentine che ti chiamano millemila volte al giorno, i loro occhi traboccanti di scoperte e questa brama di averti vicino, già lo sai che ti mancheranno, anche se non lo dici a nessuno

che, infine, sei ciabattine da mare minuscole - di cui due paia di seconda mano - messe ad asciugare sul balcone meritano una foto, questa :-)







2 commenti:

La Donna della Domenica ha detto...

in ritardo di circa un anno..

vabbè.

Questo post non poteva non avere un commento.

E' assolutamente delizioso!

SAPEVATELO ^^

gemini ha detto...

Ma grazie :-D