lunedì 7 novembre 2011

Datemi un cilicio (che cosa ne vuoi far?)

Ho trovato un altro buon motivo per sentirmi in colpa. Beh, mi mancava dài. In questo periodo mi sentivo così "brava mamma", così in pace con me stessa e con i miei bambini, seraficamente rassegnata al caos e tutta presa ad interiorizzare il mantra èsolounafase che ecco, mi ci voleva proprio una bella botta in testa per tornare coi piedi per terra.

Giovedì scorso sono andata alla riunione con le educatrici dell'asilo nido. Lo sapete che l'anno scorso non ho partecipato neanche a UNA riunione al nido dei Nanipiccoli? Una volta perchè stavano tutti male. Un'altra perchè mia madre si era categoricamente rifiutata di tenermeli dopo una settimana in cui erano stati tutti male. Un'altra volta non me lo ricordo più, forse che stavano tutti male?
Che madredemmerd@, comunque.

Ma stavolta ci sono andata.

E ho fatto la mia bella figura da cioccolataia: di una insomma che era lì per caso, che si preoccupa del luogo dove i propri figli passano 8 ore al giorno più o meno quanto riflette su quale smalto metterà la mattina, e lo smalto non lo metto mai.
Perché, alla domanda di S., una delle educatrici, "Allora, sentiamo i nostri vecchi utenti... come va quest'anno?" io sorridendo come una scema ho balbettato: "Ahem... direi benissimo! I bambini sono sereni, vengono sempre volentieri... noi siamo proprio contenti!"

Se non che, per fortuna, esistono genitori più avveduti e presenti di me, che si sono accorti, per esempio, che hanno ridotto l'orario delle educatrici. E che quindi, sempre per esempio, non sempre ci sono le 4 educatrici per i 28 (!) bambini: in alcuni orari ce ne sono solo due. Nelle fasce estreme della giornata solo una.

E questo è rischioso. E questo è illegale. E questo ha sollevato giustamente un bel polverone, ed è stata fatta una richiesta di incontro con il presidente della cooperativa, per far presente che la qualità del servizio è peggiorata e che i tagli non si fanno sulla pelle dei nostri figli.

E sì, l'ho firmata anche io quella richiesta.

Io che guardavo quelle stanze pulite, luminose e piene di giochi stimolanti, e pensavo alla scuola materna, dove manca la carta igienica, c'è una crepa sul muro e i pennarelli buoni si usano solo per i lavori importanti.
Io che sì, mi ero accorta che qualche volta i bimbi non erano stati cambiati appena prima di uscire, ma dicevo vabbè, poverine, con tutto quel che hanno da fare, che sarà mai.
Io che avevo notato che ogni tanto i giacchini erano fuori posto, ma mica era la morte di nessuno.

Io che, per fare la mamma sportiva e indulgente, avevo soprasseduto, relativizzato, sottovalutato.

Io, che madre demmerd@.

3 commenti:

gemellina ha detto...

Non è vero che sei una mamma di m... se i tuoi bimbi sono sereni e vanno volentieri all'asilo vuol dire che nonostante i tagli, la qualità è stata preservata. Detto questo è comunque giusta la protesta di voi genitori. Cerca di non sentirti troppo in colpa. Purtroppo non sempre riusciamo a seguire tutto ma questo non vuol dire essere una pessima madre ok? un abbraccio

HYSTERIKMOM ha detto...

Macheddici, mamma di tre di tutto!!!!Praticamente per tutta la scuola materna del primo figlio, non sono andata nemmeno a una riunione. Con le altre due piccole...avevo giusto la forza della sopravvivenza.Eppoi io sono esattamente come te. Soprassiedo. Non sopporto le mamme disfattiste, ipercritiche, negative, iperprotettive nei confronti dei figli. E poi io sono spartana. Sono vissuta ai tempi delle giostrine della morte: quelle tutte di ferro con spigoli vivi che andavano a 150 km orari. Alle altalene senza parapetto.Alla scuola materna (che poi si chimava ASILO) con UNA sola maestra e 30 bambini.Coi bagni misti maschi e femmine.
E vabbè, non sono morta, ho pure fatto tre figli, quindi non sono nemmeno rimasta traumatizata anche se c'era quel bambino cogli occhiali che dava i morsi.
Difendiamo il nostro diritto di essere madri non-paranoiche!
(insomma, se sei una madre demmerda, dovrei esserlo anche io; mica mi par bello.)

gemini ha detto...

Grazie ragazze... siete meglio di una seduta dallo strizzacervelli, e siete pure gratis ;-)