venerdì 18 novembre 2011

Riabilitazione del tag #marito

È che mi sono accorta che su tre post con l'etichetta marito, ben due sono profondamente incazzosi.

E allora mi sono detta, ora faccio uno sforzo (ahem) e scrivo un post che celebra tutti i pregi del mio compagno di vita, di modo che:

  1. me lo posso rileggere al bisogno, che di bisogno ce ne sarà spesso
  2. mi sentirò autorizzata e meno in colpa per i futuri post incazzosi

Ometterò per correttezza tutti i possibili però, per quanto, anche se, ma nonostante questo, sostituendoli con diplomatici e omertosissimi (...)

E dunque, comincio col dire che
  • (...) YY è un papà collaborativo. Sa cambiare pannolini (...), dar da mangiare ai piccoli (...), fare bagnetti contemporanei e mettere tutti a letto. Se esco la sera, posso stare tranquilla che i bambini saranno in buone mani. A proposito, spesso è proprio YY che mi sprona ad uscire per svagarmi un po' (...).
  • Insiste perché io vada dal parrucchiere e a fare spese per me, e se mi piacciono due modelli di qualcosa e sono indecisa, lui vorrebbe comprarli entrambi. No, non sto scherzando. Sì, posso giurarlo. Ed è pure un ottimo consulente per lo shopping: se fossi stata con lui, questo non sarebbe mai capitato.
  • E' capace di farsi la valigia da solo (...): magari stentate a crederlo, ma conosco diversi uomini che lasciano regolarmente questa incombenza alla donna. Uno è mio padre, e ok, ci può pure stare che persone di una certa età (ha ha ha) conservino tali retaggi, ma io parlo anche di alcuni nostri coetanei. 'ennamo!
  • È un generoso, che si tratti di fare un regalo, offrire una cena o fare della beneficenza. Questa è una cosa proprio bella di lui, non si tira mai indietro.
  • La mattina si fa carico dell'accompagnamento della naneria nelle rispettive scuole (...), è un compito ingrato che non gli invidio affatto.
  • La migliore l'ho lasciata per ultima: la notte si alza lui. Vuoi perché è il più vicino alla porta (coff coff!), vuoi perché io temporeggio quei dieci secondi in più che gli fanno temere che perderemo l'attimo per un riaddormentamento rapido e indolore, vuoi soprattutto perché lui sostiene che, se andassi io, non sarei capace di farli riaddormentare, perché manco del suo autorevole pugno di ferro (io non faccio nulla per togliergli questa certezza, c'è bisogno di dirlo?), insomma, quando i pargoli, nel cuor della notte, reclamano acqua, ciucci, coperte o semplicemente hanno voglia di farsi vivi, il 90% delle volte va lui. Bella per me.
Per chiarezza: questi non sono i motivi per cui sono innamorata di lui, per quelli bisognerebbe sondare ben più profondi e irrazionali abissi. Sono solo alcuni dei suoi lati positivi, che a volte mi capita di dimenticare, perché quando in una giornata ti fermi davvero solo al momento di andare a dormire, quando ti sembra che l'unica cosa che facciate insieme sia affrontare problemi, quando sei stanca, nervosa, poco lucida e irritabile, non è sempre facile vedere il bello di quello che abbiamo.

3 commenti:

tris ha detto...

L'ultimo punto TE LO INVIDIO TANTISSIMO!!! Ecco l'ho detto! Anche mio marito è collaborativo presente e generosa ma NOOOO, NON SI ALZA MAI la notte. MAAAAAIIIIII!!!! E' una gran fortuna!!!!

Ele ha detto...

io ti invidio prorpio il marito, ancheil mio ha dei pregi (ovvio) ma ha anche un bel pò di difetti. mi sa che mi toccherà farci un post. fortunatissima tu!

gemini ha detto...

@Ele ma io ho volutamente soprasseduto sui difetti... se un giorno deciderò di scriverci su un post, vedrai che ti ricrederai ;-)