domenica 5 febbraio 2012

Cinque anni

Cinque anni sono tondi, sono le dita della tua piccola mano aperta.

Cinque anni lo dici con fierezza, perché nella tua classe diventi uno dei grandi.

Cinque anni, e per quel giorno fai l’ometto, sparecchi la tavola, mangi il passato di verdure “perché mi fa benissimo”.

Cinque anni, e passiamo il pomeriggio a fabbricare mostri, che non è forse l’aspirazione di ogni madre ma è sempre meglio di quando inzeppavi compulsivamente i tuoi camion dell'immondizia.

Cinque anni e ami disegnare, sai concentrarti, sei bello come il sole e come lui brilli.

Cinque anni ed è scesa anche la neve a Roma, a festeggiarti, mio piccologrande, che cinque anni fa sei arrivato urlando come un'aquila, minuscolo e prepotente, poi ti hanno appoggiato sulla mia pancia e ti sei ammutolito: mi hai guardato con occhi enormi che venivano da lontano, e hai capito che avresti dovuto insegnarmi tutto tu.

Hai capito che avresti dovuto insegnarmi, con pazienza, a diventare una mamma.

4 commenti:

alessandra ruggero ha detto...

auguri al tuo "Piccologrande" !

Slela ha detto...

Tanti auguri anche da parte mia!

gemellina ha detto...

Che bello questo post, mi hai fatto commuovere!!! Tantissimi auguri al tuo ometto ;-)

Dammi la manina ha detto...

Tanti auguri, anche se arrivano in ritardo, al Piccoloprincipe, oramai Piùgrandechepiccolo ;)