Cinque anni sono tondi, sono le dita della tua piccola mano aperta.
Cinque anni lo dici con fierezza, perché nella tua classe diventi uno dei grandi.
Cinque anni, e per quel giorno fai l’ometto, sparecchi la tavola, mangi il passato di verdure “perché mi fa benissimo”.
Cinque anni, e passiamo il pomeriggio a fabbricare mostri, che non è forse l’aspirazione di ogni madre ma è sempre meglio di quando inzeppavi compulsivamente i tuoi camion dell'immondizia.
Cinque anni e ami disegnare, sai concentrarti, sei bello come il sole e come lui brilli.
Cinque anni ed è scesa anche la neve a Roma, a festeggiarti, mio piccologrande, che cinque anni fa sei arrivato urlando come un'aquila, minuscolo e prepotente, poi ti hanno appoggiato sulla mia pancia e ti sei ammutolito: mi hai guardato con occhi enormi che venivano da lontano, e hai capito che avresti dovuto insegnarmi tutto tu.
Hai capito che avresti dovuto insegnarmi, con pazienza, a diventare una mamma.
4 commenti:
auguri al tuo "Piccologrande" !
Tanti auguri anche da parte mia!
Che bello questo post, mi hai fatto commuovere!!! Tantissimi auguri al tuo ometto ;-)
Tanti auguri, anche se arrivano in ritardo, al Piccoloprincipe, oramai Piùgrandechepiccolo ;)
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