mercoledì 6 giugno 2012

Il bulbo del vicino...

Poi non dite che non mantengo le promesse.

Perché ve lo avevo detto, no, che sarei tornata sul progetto giardinaggio che Piccoloprincipe ha fatto a scuola, e voi tutte non vedevate l'ora di saperne di più vero? Modalità intro-cojona: off.

E insomma, c'è che da un mesetto, tutti i giovedì, la classe di Piccolprincipe si ferma a scuola un'ora in più per quello che gli addetti ai lavori chiamano confidenzialmente - e pomposamente - il Progetto.

Oltre a seminare piantine e devastazione in cortile, i pollicetti verdi hanno allestito una piccola serra in classe (inciso doveroso: il prode YY, che in casa non monta una mensola neanche se lo paghi in buoni benzina, si è gentilmente offerto per collaborare alla costruzione della medesima, con grande orgoglio del rampollo, a cui il suo amico del cuore G. ha dichiarato solennemente: 'tuo padre è un bravo costruttore').

Nella serra, ogni bambino ha il suo bel vasetto con la terra, contraddistinto da una bandierina col nome, in cui ha piantato un bulbo: una dopo l'altra, le piantine hanno iniziato a spuntare, e quindi ogni giorno orde di nani si affollano a controllare chi ce l'ha più alta (ahem).

Succede che Piccoloprincipe (talis mater) non ha granché fortuna con le piante, e la sua piantina cresceva un po' piccola e sfigata. E lui chiaramente si indispettiva.

Un giorno lo vado a prendere e "Mamma corri! Vieni a vedere! La mia piantina è la più alta di tutte!"
Cerco la bandierina col nome del nostro, guardo il vasetto e, in effetti, il fuscello stortignaccolo di qualche giorno prima esibiva una ripresa incredibile, era spuntata anche qualche foglia.

"Ma che bello, amore! E' proprio cresciuta tantiss... ahem... scusa, ma il tuo vasetto non era a sinistra? E adesso che lo guardo bene, mi sembra che fosse più stretto..."

E' che le dovevano fissare con una gittata di cemento, quelle bandierine, altro che storie.

2 commenti:

Hysterikmom ha detto...

un piccolo genio...

gemini ha detto...

... del male.