giovedì 31 maggio 2012

Da domani

In questo mese è successa una cosa, nella geminifamily.
È successo che YY ha perso il lavoro.

Certo, in realtà lo aveva già perso dieci mesi fa, quando hanno cominciato a non pagare più gli stipendi. Adesso però sembra più vero.

In questo mese, e solo per questo mese, YY ha fatto un lavoro serale, che ha regalato a gemini, oltre a indimenticabili, faticosissime e per certi versi suggestive serate da sola coi nani, anche l'illusione di non essere ancora proprio proprio a terra.

Ma oggi il lavoro serale finisce, e da domani diventiamo ufficialmente una famiglia monoreddito.

Il monoreddito sarebbe il mio, e arriva da un preziosissimo, agognato, fantastico e momentaneamente inappropriato lavoro part time.

Da domani, nelle statistiche che popolano i giornali, quelli che parlano di disoccupazione e soglie di povertà e fallimenti e crisi, ci siamo anche noi.

E niente, ho un po' di mal di pancia e le spalle stanche.

E penso pure un'altra cosa: che se, nonostante questo, siamo preoccupati ma non (ancora?) disperati, è perché all'inizio della nostra vita insieme abbiamo avuto l'aiuto di genitori che hanno avuto a loro volta la possibilità di costruirsi piccoli risparmi.

Questa possibilità a noi la stanno negando.
I nostri figli dovranno cavarsela da soli.

10 commenti:

Murasaki ha detto...

E' la prima volta che mi capita di passare di qui e mi spiace leggere quanto vi sta capitando... noi ci siamo già passati: nel 2009 (quando aspettavo Sorellina) Mr T rimase senza lavoro.
Fu un duro colpo e per molto tempo l'unico reddito è stato il mio (per fortuna un full time).
Soltanto ora le cose iniziano ad andare meglio, ma Mr T ha avviato una sua attività e prima che il flusso delle entrate diventi decoroso e si stabilizzi passerà ancora del tempo.
Vi sono vicina.

Slela ha detto...

Benvenuti nel club :(
Hai assolutamente ragione, noi sopravviviamo grazie ai risparmi che in nostri genitori ci hanno permesso di accumulare, e i nostri figli dovranno cavarsela da soli.
E' una cosa tristissima.
E dovrete tagliare un sacco adesso, lo so, io ancora ci sono dentro fino al collo.

Slela ha detto...

Scusa, volevo aggiungere: comunque sarete felici lo stesso, anche se col mal di pancia, perché si apprezzeranno di più le piccole cose.

Nora C. ha detto...

Ti capisco perfettamente, purtroppo.

Incrocio le dita, affinché questa situazione possa essere per voi il più breve possibile.

Livia ha detto...

Nessuna possibilità che possa diventare un full time?
Incrocio le dita per voi!

Hysterikmom ha detto...

Mi spiace un sacco e spero che la situazione si risolva. Anche noi abbiamo comprato casa, mobili, fatto vacanze, grazie a risparmi e a case dei genitori. Questa cosa mi angoscia, perchè penso che se siamo fortunati e continueremo a lavorare, allora lo faremo fino a 70 anni (chi curerà i figli dei nostri figli?) e avremo comunque una pensione che ci permetterà di sopravvivere a stento. Figuriamoci aiutare i nostri figli... E' una grande terribile ingiustizia sociale. In bocca al lupo.

gemellina ha detto...

Mi dispiace veramente tanto... purtroppo è un periodo veramente difficile per tutti!!! Sono sicura che ve la caverete ma ti auguro che tuo mariti trovi presto un altro lavoro. Intanto ti mando un grosso abbraccio

franci ha detto...

Mi spiace tantissimo ...e in piccola parte ti capisco ...papa'massi il lavoro non l'ha perso ma si è praticamente dimezzato negli ultimi due anni ... e non se ne vede la fine ...

Ora ci vuole una buona ri-organizzazione, qualche rinuncia e soprattutto una ricerca fruttuosa di un lavoro per il tuo yy...

ti sono vicina vicina

ps non perdere il sorriso nonostante le spalle stanche ....

stellegemelle ha detto...

questa cosa mi fa paura...anche il mio lavoro è sul filo del rasoio( edilizia) e anche mio marito lavorando nel settore abbigliamento sento molto la crisi...che è da quando ci siamo sposati che si è messo in proprio!!!....speriamo si risolvano presto queste brutte situazioni...non farti mancare mai il sorriso....un abbraccio

gemini ha detto...

Grazie ragazze, grazie a tutte.
Davvero.

E il sorriso non lo perdo, no. Anche se non sarà più tanto spensierato.