Il bello è che, almeno, ci sono sempre le finestre.
Per esempio, anche in questo periodo un po' buio, abbiamo aperto una finestra di quattro giorni e ce ne siamo partiti per MioPaese.
MioPaese è quel paese in cui le case sono fatte di pietra, e la gente lascia ancora la chiave attaccata alla porta, di fuori: che chi viene è sempre il benvenuto, e quindi bussare non serve.
MioPaese è quel posto dove, quando arrivi, la gente ti chiede sempre a chi appartieni (di chi sei figlio/nipote/parente), quando sei arrivato e quando te ne vai.
MioPaese è dove poi, per tutto il tempo che ti fermerai, ogni giorno qualcuno ti porterà qualcosa da mangiare, soprattutto uova fresche.
MioPaese è meraviglioso non solo perché ha dentro tanti ricordi, è proprio bello di suo.
Se ne sta arrampicato su una collina, immerso nella valle del Cilento, stretto tra il mare e la montagna. Ma davvero eh, che a casa nostra se ti affacci dalla parte che dà sulla via, vedi montagne a perdita d'occhio, e se invece ti affacci dal lato opposto, verso l'orto, in lontananza c'è Capri, e la penisola sorrentina, e il sole che, guarda un po', va a tramontare proprio lì. Uno spettacolo da togliere il fiato, che si ripete tutte le sere e non ti stanca mai, e tu pensi "ma che davvero, questa è casa mia, e io ci posso venire tutte le volte che voglio?"
Poi in effetti, invece, non ci andiamo spesso: son quelle 4/5 ore di viaggio che ci spaventano sempre un po', e invece stavolta i nani sono stati bravissimi, specie al ritorno, che hanno dormito quasi tutti il tempo, stremati per la stanchezza e la felicità.
E poi, adesso che mio padre ha ristrutturato e la casa è diventata ancora più bella e accogliente, la voglia di tornarci spesso è tanta.
Anche perché, ve lo dicevo no?, il bello è che ci sono le finestre.
E dalle finestre delle nostre camere, che sono proprio sotto il tetto, si vede il cielo. Così, per dire.
Per esempio, anche in questo periodo un po' buio, abbiamo aperto una finestra di quattro giorni e ce ne siamo partiti per MioPaese.
MioPaese è quel paese in cui le case sono fatte di pietra, e la gente lascia ancora la chiave attaccata alla porta, di fuori: che chi viene è sempre il benvenuto, e quindi bussare non serve.
MioPaese è quel posto dove, quando arrivi, la gente ti chiede sempre a chi appartieni (di chi sei figlio/nipote/parente), quando sei arrivato e quando te ne vai.
MioPaese è dove poi, per tutto il tempo che ti fermerai, ogni giorno qualcuno ti porterà qualcosa da mangiare, soprattutto uova fresche.
MioPaese è meraviglioso non solo perché ha dentro tanti ricordi, è proprio bello di suo.
Se ne sta arrampicato su una collina, immerso nella valle del Cilento, stretto tra il mare e la montagna. Ma davvero eh, che a casa nostra se ti affacci dalla parte che dà sulla via, vedi montagne a perdita d'occhio, e se invece ti affacci dal lato opposto, verso l'orto, in lontananza c'è Capri, e la penisola sorrentina, e il sole che, guarda un po', va a tramontare proprio lì. Uno spettacolo da togliere il fiato, che si ripete tutte le sere e non ti stanca mai, e tu pensi "ma che davvero, questa è casa mia, e io ci posso venire tutte le volte che voglio?"
Poi in effetti, invece, non ci andiamo spesso: son quelle 4/5 ore di viaggio che ci spaventano sempre un po', e invece stavolta i nani sono stati bravissimi, specie al ritorno, che hanno dormito quasi tutti il tempo, stremati per la stanchezza e la felicità.
E poi, adesso che mio padre ha ristrutturato e la casa è diventata ancora più bella e accogliente, la voglia di tornarci spesso è tanta.
Anche perché, ve lo dicevo no?, il bello è che ci sono le finestre.
E dalle finestre delle nostre camere, che sono proprio sotto il tetto, si vede il cielo. Così, per dire.

1 commento:
E' bello! E' Bello!!! Torniamoci ^^
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