venerdì 18 maggio 2012

Io so leggere

- Qui c'è scritto Roma!
(si vabbè. non è che sa leggere, è che riconosce la parola, avendola vista in ogni dove)
- E qui Lazio!
(come sopra, considerato che attraversa una fase di schizofrenia calcistica, per cui tifa Roma, però è del Barcellona,  e festeggia lo scudetto della Juve cantando l'inno della Lazio)

- Qui invece c'è scritto FOTO!
- Foto? Sì in effetti... c'è scritto proprio foto! Come fai a saperlo?
- Perché io so leggere! Vedi? F.. O.. T.. O!
- Sai leggere? E da quando? Dài, e qui che c'è scritto?
- A..V.. V.. Avviso!

Lui sa leggere.
Certo inciampa, e sbaglia, e a volte tira a indovinare, ma il sistema lo ha capito.

Lui sa leggere, e ha imparato - ahimè - coi nomi delle squadre di calcio.

Lui, il mio Piccologrande, che a volte è un teppista e a volte è un secchione, che forse gli dovrei cambiare nick perché un principe così stropicciato non si è mai visto, che la sera si lava e si mette il pigiama da solo ma sotto ha ancora il pannolino, che vuole andare alle elementari per fare i compiti ma per mangiare la minestra vuole essere aiutato, lui sa leggere.

O, almeno, è pronto per imparare a farlo bene.

E mi entusiasmo per lui, per la miriade di cose, e mondi, e storie, che d'ora in poi gli si apriranno davanti; alcune che conosco, altre che lui farà conoscere a me.

Ecco, penso che la cosa proprio bella dell'avere figli (una delle) è questa: ti danno occhi nuovi, attraverso cui stupirti ancora una volta.

1 commento:

gemellina ha detto...

Hai proprio ragione. E' una meraviglia vederli crescere e fare ogni giorno nuove scoperte!!! un abbraccio