mercoledì 9 maggio 2012

Nonostante le apparenze

Era piuttosto prevedibile che, di ritorno dalla mini vacanza a MioPaese, qualcuno si ammalasse.

In realtà, un principio di febbre si era manifestato già la mattina della partenza, in un Piccoloprincipe avvilito e accusante doloretti sparsi e non meglio identificati. Tanto che, per la prima volta in 5 anni di onorata carriera, ci siamo avvalsi pure dell'ambita tachipirina on the go - la supposta somministrata in autostrada, per intenderci.

E insomma, sarà stata la stanchezza, il troppo sole, gli sbalzi di temperatura tra un esterno quasi estivo e un interno freschissimo (ah! i muri spessi!), ma la settimana successiva Piccoloprincipe se ne è rimasto riguardato a casa, con una febbricola oscillante tra i 36.8 e i 38.2, saltando, nell'ordine:

- il rientro a scuola mercoledì
- il progetto pomeridiano del giovedì (zappettano il cortile, annusano le piantine aromatiche, piantano bulbi in una serra home-made etc.)
- i brevetti di nuoto il venerdì (argh. che si brevetteranno dei nanetti diversamente galleggianti? lo scopriremo al secondo appello, fine maggio)

"Perché sei triste? Ti annoi a non andare a scuola?"
"No..."
"Ti dispiace aver saltato i brevetti? Guarda che li puoi rifare tra qualche settimana! E la tua piantina crescerà lo stesso, vedrai come la troverai cresciuta quando ritorni!*
"No, è che..."
"Ti manca MioPaese? Ci torniamo presto, sai?"
"No. E' che mi sono perso il lavoro all'asilo Disegna dove sei stato in questi giorni."
"Ahem... ma... che ne sai che le maestre hanno dato questo lavoro?"
"Mamma. Lo fanno fare sempre."

Come dire: la programmazione didattica dei prossimi mesi non ha segreti per me.
E anche: ci tengo a fare tutti ma proprio tutti i lavori assegnati, costi quel che costi.

Insomma, nonostante le apparenze, Piccoloprincipe è un secchione.

* a breve: post a parte sull'argomento

1 commento:

Anonimo ha detto...

.... mi ricorda qualcuno ;)
anonima panza!