mercoledì 23 maggio 2012

Cinquanta minuti

6:45 sveglia genitori
Penso che ho un sacco sonno, maledico la sera prima, che ho fatto tardi su Internet, mi alzo faticosamente e cerco di rendermi presentabile

7:00 sveglia Nanipiccoli
S: "Succio-botti!" (lattuccio con biscotti!)
M: "Io latte! Saduto!" (io gradirei sedermi per il mio bibitone di latte liscio, grazie)
Consumate le rispettive colazioni, i Nanipiccoli vengono lasciati a briglia sciolta:
S: "Io pino! Ciùcciù giallo! Dipsy ninna? E Lelo? Mamma baccio!" (Io voglio il passeggino! E dove lo avete messo il trenino blu, che io mi ostino a chiamare giallo solo perché ha le finiture gialle? Dipsy, il mio Teletubbies del cuore, è rimasto a letto? E dov'è Piccoloprincipe? Mamma, mio genitore preferito del momento, mi prendi in braccio, giacché al momento non hai nulla da fare?)
M: "Duv'è palla-vola? Papàààààà! Oe sei? Io salo... Eccola palla-vola! E sejore?" (Dov'è la mia adorato palla viola, che io amo talmente tanto che ormai il colore viola lo chiamo palla-vola? Papà, me la cerchi? Visto che non mi fili, ora mi arrampico su questo bel mobile pericoloso e me la prendo da solo... bene, trovata! E adesso dov'è il signore, quel pupazzetto con baffi e cappello dall' aria inglese?)

7:15
Io mi vesto pescando abiti alla rinfusa nell'armadio.
YY sveglia Piccoloprincipe, che è poco più di un fantoccio: lo lava, lo veste e gli dà la colazione.
S: "Lelo! Ciao Lelo!" (Piccoloprincipe! Eccoti finalmente! Guarda che qui ci stiamo divertendo parecchio, sai?)
M: "Pecché qui è mignato?" (uhm... c'è del liquido sospetto qui per terra...)

7:25
Lavo e vesto uno dei Nanipiccoli, di solito lo Scricciolo.
S: "Cappe blu!" (Ti prego, non mi mettere queste orrende scarpe marroni, voglio quelle blu con i lacci!)
M: "Potto bedere cacca Nanno?" (Darei volentieri un'occhiata a quanto prodotto da mio fratello)

7:35
Mi infilo le scarpe, prendo la borsa, bacio uno Scricciolo ipercinetico, un Morbido ancora in pigiama e un Piccoloprincipe sempre in stato di semi-incoscienza.
"Ciao bimbi, ci vediamo oggi pomeriggio, chi vuole chiudere la porta?"
S: "Me!"
M: "Puze io!"
Non mi pongo troppe domande sul fatto che i miei figli, invece di disperarsi quando me ne vado, fanno a gara per chiudermi la porta in faccia, e vado.
Mi fermo un attimo a sentire se qualcuno, dall'altra parte della porta, mi cerca (macché), ed entro spavalda in una giornata che, incredibile a dirsi, è appena cominciata.


Post post - Per chi se lo stesse chiedendo: sì, li accompagna a scuola YY, tutti e tre; io lavoro troppo lontano e attacco troppo presto per poterlo fare. D'altra parte, io poi li vado a riprendere e me li smazzo fino a sera, pertanto...

2 commenti:

Hysterikmom ha detto...

E' così anche a casa mia.(il casino mattiniero)M riguardo all'accompagnamento le (rare) volte che il signor G decide di accompagnare i bambini, non è che magari, LUI dorme fino all'ultimo picosecondo disponibile, mentre IO li sveglio(impresa titanica) li costringo a lavarsi (idem) e a vestirsi (tentando di sedare le proteste per la scelta dei vestiti-le femmine,eh.-). Poi li nutro (che i miei se non bevono 1-2 du tazze di latte, con cacao, un pò di miele, la schiumina, non troppo freddo e non troppo caldo, i biscotti inzuppati-almeno6- e possibilmente imburrati, non vanno a scuola).
...Poooooi, con mooooolta caaalma, quando sono scarpati e grembuilati i ingiacchettati, allora il signor G si palesa fuori dal bagno e chiede:-dov'è il mio caffè?. E' tardi-
Nonsosserendo

franci ha detto...

mmm e mio marito si lamenta quando gli dico le LUI l'anno prossimo dovrà portarli alla scuola materna perchè apre alle 8: 30 e io alle otto e trenta entro al lavoro!

Bella organizzazione ... da noi è un caos!!!