lunedì 26 gennaio 2015

Casual Friday

Venerdì, ore 17.30
 
"Ciao bimbi, allora ci rivediamo domani mattina, fate i bravi con papà! YY, sicuro che è tutto sotto controllo?"
"Vai tranquilla"
 
Ho preso borsa e borsone, sono salita in macchina e ho acceso la radio. Leggera come una farfalla.
 
Prima, c'è stata la lezione di step (attenzione, finalmente Tony comincia a rivolgermi la parola).
La coreografia, come sempre da un po' di tempo a questa parte, era assolutamente alla mia portata, ma al solito appena perdi la concentrazione e il pensiero corre a qualcos'altro (l'iscrizione alle elementari dei nanipiccoli, quel prospetto Excel da finire lunedì, che facciamo nel weekend) ecco che sbaglio. In fondo, è qui il bello di questa lezione: per farla bene devi staccare da tutto il resto.
 
Dopo, doccia veloce, trucco e parrucco nello spogliatoio (ah, quant'è che desideravo farlo!) e una centrifuga di mela, arancia e finocchio al bar del circolo. Una signora, proprio.
 
Perché stasera, ecco la novità, non si torna a casa dopo la palestra. Stasera si va al cinema con Amica.
 
Siamo andati a vedere "The Imitation Game": bello, bellissimo.
Un film intenso, ben scritto, splendidamente interpretato.
 
Poi basta.
Insomma, niente di che per il resto del mondo, una bellissima serata per me.
Ogni tanto, ci vuole.
Ogni tanto, si può fare, senza lasciarsi invadere dai soliti, noiosi sensi di colpa.
 
Sono tornata a casa che i bimbi già dormivano, piena di roba da pensare, ma sempre leggera come una farfalla.

1 commento:

Murasaki ha detto...

Brava, anche se solo ogni tanto ci vuole una serata tutta per sé!