venerdì 22 aprile 2011

Il lavoretto di Pasqua

...
Mi piace quando Piccoloprincipe esce dall'asilo recando doni: arrivo e lo vedo lì, fremente e (stranamente) seduto, con qualcosa in mano, poi quando mi vede si alza con un sorriso che gli arriva alle orecchie e mi mostra orgoglioso il suo lavoretto. Anzi, stavolta ne aveva due.

"Bello amore! Cos'è, un porta-ovetti tutto colorato? L'hai fatto tu?"
"No, lo ha fatto la maestra."
"Ahem... e questo biglietto, l'hai punteggiato tutto da solo? Che bravo!"
"No, lo hanno fatto i grandi per noi."
"Ah bè. Bello però."
Poi invece dentro il biglietto c'era la poesia, che mi ha recitato con la vocetta limpida e l'andamento cantilenante tipico delle filastrocche imparate da bambini, e un disegno fatto inequivocabilmente da lui: e c'ero io, il papà, lui e i fratellini. Su un prato, sotto al sole. Ci avete mai fatto caso? Nei disegni dei bambini, anche se vivono in città, sotto c'è sempre il prato. E sopra sempre il sole.

"E questa, è una piantina! L'hai seminata tu?" (eh lo so, sono recidiva)
"No, la maestra di religione (argh), però io l'ho annaffiata (fffiiùùù!)."
...
"Però mamma, perchè quella di Emilio è venuta altissima e con tutte le foglie e la mia no?"

E qui avevo tre soluzioni:

a. far passare il concetto che ogni pianta assomiglia al proprio padrone (come i cani) e pertanto, considerato che il cinquenne Emilio è alto come un bambino di nove anni e il quattrenne Piccoloprincipe come un puffo di due, le conclusioni vengono da sole  (poi ci avrei vigliaccamente infilato in mezzo un bel: "Del resto, quanto mangia Emilio a mensa? Se mangiassi pure tu..."). Ma vabbè, stavolta me la sono risparmiata.

b. fare outing sull'evidentemente ereditario pollice nero materno, che ha fatto strage, negli anni, di piante da giardino, da bulbo, da interni, aromatiche, rampicanti, grasse e persino di un immortale tronchetto della felicità. Anche no.

c. rincuorare, solidarizzare, incoraggiare: "Non ti preoccupare, ora la mettiamo in un bel punto luminoso, la annaffiamo insieme tutti i giorni e vedrai che bella diventerà". Ok, sì, sono stata brava: ho scelto questa.

Adesso però speriamo che esca almeno una foglia.

2 commenti:

soleenuvole ha detto...

sei stata brava sì!!! e avevi addirittura TRE soluzioni!!! quando ne ho una mi sento già una mamma-genio!
cercati qualche informazione su come trattare la piantina, vedrai che con le vostre cure e il vostro amore diventerà bellissima!

gemini ha detto...

Grazie per il sostegno!
Comunque pericolo scampato (per ora): sono spuntate due foglioline :-)