giovedì 8 settembre 2011

It's swimming time!

...
Avevo dimenticato la logorrea spiazzante di Piccoloprincipe nei tragitti in macchina.

- Ma le meduse ce li hanno gli occhi? (Google deve essere maschio... non c'è mai quando ho bisogno di lui)

- Ma il cielo è profondo? (e anche sempre più blu)

- Ma perchè mi hai iscritto in piscina?
- Perchè ci hai detto che ti piace tanto.
- E i fratellini?
- Loro no, sono ancora piccoli.
(lo so. lo so che me lo hai chiesto almeno cinque volte perchè ti piace sentirtelo dire, che "solo tu". Piccolo, piccolo, piccoloprincipe, lo so che hai paura di perdere il trono, ma non preoccuparti, là sopra c'è un sacco di spazio. ci state seduti comodamente anche in tre.)

- Ma qui siamo ancora a Roma?
- Certo! Siamo vicino casa... qui abitano zioA e ziaB.
- Perchè zioA e ziaB sono nati della Lazio, poverini?
(ecco. ora posso morire in pace, ti ho insegnato tutto quello che so.)

- ... e non ti mettere a bere l'acqua della piscina, che dentro c'è il cloro (e molto probabilmente la pipì dei tuoi compagni)!
- Che cos'è il cloro?
- Ehm... hai visto che in piscina c'è quel buon odore? E' il cloro!
- Pensavo fosse un tipo di disinfettante...
(argh)

E finalmente arriviamo. E lui impazzisce di felicità.
In vasca è scatenato, ed è il primo a tuffarsi, e il primo a voler fare gli esercizi, e il primo a (ahem) scappare nelle altre corsie. Credo che gli istruttori abbiano già capito il tipo.

E, dopo, ci siamo seduti noi due soli soletti, come due fidanzati, su una panchina a fare merenda con biscotti e succo di frutta. E a chiacchierare, e a dirgli quanto è stato bravo a farsi la doccia da solo, e a spiegargli che ci torniamo venerdì, sì, tutte le settimane.

E io ho scoperto due cose molto positive per la mia traballante autostima di mamma:

1. ho sempre ammirato le mamme che portano i figli a "fare delle attività". Pensavo: vedi, che brave, si smazzano di qua e di là solo per il bene del proprio bambino. Manco pe' gnente. Vuoi mettere, farsi un viaggetto in macchina, scaricare il pargolo in acqua e goderselo mentre disubbidisce ad ALTRE PERSONE,  invece che passare il pomeriggio da sola con tre nanastri indiavolati tappati in casa? Voi che scegliereste? (sì, ok, ciò comporta un piccolo aiuto per tenere gli altri due. ma che saranno mai un paio di orette due volte a settimana, per far felice il tuo primo, amato nipote? vero, nonna?)

2. stavolta sono stata una grande. Mentre lealtremamme si arrabattavano negli spogliatoi, sudando copiosamente nelle loro camicette bianche e inciampando nei copriscarpe, io mi pavoneggiavo in canottiera, pantaloncini e ciabatte. Lo sapete, no, che in piscina ci sono circa 40 gradi, ma quelli percepiti a causa del tasso di umidità saranno almeno 65? Io sì, perchè lì ci abbiamo fatto 2 anni di baby-nuoto. E quindi, nella borsa, ho portato un cambio anche per me. Una hola, grazie.

3. avevo detto due? No, tre. Mi è venuto in mente nominando il baby-nuoto. Quando, ad accompagnare l'allora figlio unico Pp ci andavamo sempre, inderogabilmente, in due. Sembrava che uno non ce la potesse fare da solo, non chiedetemi perchè. Adesso, mi sto già mentalmente organizzando per quando li porterò tutti e tre, probabilmente da sola. La cosa mi terrorizza, certo, ma mica tanto poi.

- Ti sei divertito oggi in piscina?
- Molto!
- E qual è la cosa che ti è piaciuta di più?
- La merenda.

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