domenica 18 settembre 2011

Cose che succedono in una tranquilla domenica casalinga

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- che, ve lo ricordate "il blu"? Dài, ne avevo parlato in questo divertentissimo post. E' (era?) un minuscolo pezzo di plastica azzurra che Piccoloprincipe, da maniaco feticista qual è, aveva raccattato sulla spiaggia di Carlo. Il suddetto oggettuncolo dalle microscopiche dimensioni è stato perso e ritrovato un centinaio di volte (sulla spiaggia, in piscina, in camera, in sala da pranzo, in macchina) ed è incredibilmente tornato a Roma con noi.
Senonchè oggi Piccoloprincipe LO HA MANGIATO.
Ora, già il fatto che lui, inappetente cronico, che quando gli offri un piatto di fettuccine al ragù sembra che gli stai dando il veleno, decida consapevolmente di mettersi in bocca e deglutire un corpo estraneo non identificato (che è? un tondino scappato da qualche giocattolo? un coriandolo solidificato? boh.) me le fa girare a manovella. Mappoi, ha avuto il coraggio di attaccare la frigna tutto il pomeriggio perchè lo rivoleva indietro. Sì, ero io che dicevo che Piccoloprincipe è un bambino eccezionalmente svegli e brillante: mi rimangio tutto.
Infine: se c'è un medico in linea, per favore, mi confermi che non devo passare i prossimi giorni a frugare tra le sue feci per essere sicura che il blu sia stato espulso. Al massimo, finalmente, l'arguto pargolo avrà trovato il modo per portarlo con sè. Sempre e per sempre.

- che oggi ho fatto tre cose:
  1. ho preparato per pranzo un risotto zafferano e zucchine. Ma durante la cottura, invece del brodo ho usato la limonata che stavo sorseggiando. E' venuto così così.
  2. mentre facevo il bagnetto al Morbido, in un momento di estasi di fronte a tanta morbidezza, e crogiolandomi nella soave beatitudine di sbagnettare un solo bambino per volta, ho aperto l'acqua mentre il doccino era rivolto in su. Tipo fontana insomma. Mi capita almeno due volte al mese, secondo me non è normale.
  3. stavo mettendo a posto la spesa, e con la mia consueta grazia ho urtato il barattolo del pesto. Naturalmente chiuso male. Naturalmente un casino che non vi dico. Anche questo mi capita con una certa regolarità, con le seguenti (non esaustive) varianti: il barattolo dello yogurt che esplode, la bottiglia del latte che si rovescia, la confezione di uova che va in frittata.
Se fosse luglio, direi che ho proprio bisogno di staccare.
Ma siamo a metà settembre, mi sento in colpa anche solo a pensarlo.

2 commenti:

Laura ha detto...

ahahah... sei mitica... ma sappi che sei in buona compagnia, a me sono esplose anche bottiglie di vetro di passata di pomodoro... 'na goduria... :-S
ciao!!!

p.s. penso che il blu uscirà sicuramente... ahahahah!!!!

gemini ha detto...

ahem... ieri avrei potuto verificare di persona ma ho lasciato correre. mi fido, diciamo che è uscito.