mercoledì 22 giugno 2011

Nella loro assenza

...
B ha 35 anni, è sposata da 7 anni con P.
Avevano un gruppo di amici storici, tutti sposati e ora tutti con figli: non li frequantano quasi più.
B e P si sono arresi.

L ha 37 anni, il suo compagno 55.
Hanno già fatto due IUI e la una FIVET, il prossimo passo sarà una ICSI.
Usano queste sigle con dolorosa familiarità, e ogni mese che passa pesa come un macigno.

G ha 40 anni, suo marito S ne ha 38.
Da un anno hanno scoperto che lui non può avere figli: G vuole ricorrere alla fecondazione eterologa, S no.
G e S si stanno per separare.

Gemini le conosce tutte, queste coppie. Le conosce bene.

Gemini con tre bambini rumorosi e impegnativi, Gemini che ogni tanto vorrebbe piangere, talvolta vorrebbe fuggire e spesso vorrebbe dormire, Gemini questa sera ringrazia.

8 commenti:

Slela ha detto...

Capisco perfettamente, mia sorella ha seguito lo stesso iter.
Io e lei ci affianchiamo a te nel rigraziare.

gemellina ha detto...

So bene di cosa parli. Lo so per esperienza, il mio cucciolo è stato concepito grazie a una ICSI. Lo so che sono fortunata perché sono rimasta incinta al 2° tentativo. Se non fosse arrivato, credo che ormai avremmo smesso di frequentare quasi tutte le coppie di nostri amici che hanno figli e forse anche il nostro matrimonio non avrebbe retto. Quindi ogni volta che guardo mio figlio, so perfettamente quale grande dono mi è stato donato e sono profondamente riconoscente... un abbraccio

tris ha detto...

Anche io, ringrazio. I miei tre sono arrivati con una facilità disarmante.. e lo dai per scontato che li desideri e arrivano ma non è per tutti così. Hai fatto bene a ricodarcelo!

gemini ha detto...

Grazie ragazze per le vostre testimonianze.

@gemellina, una domanda: premesso che la cosa è molto soggettiva, ma tu da quelle coppie di amici con figli cosa avresti preferito? Che facessero "finta di niente" o che provassero a parlarne con te, ovviamente con la dovuta sensibilità? Ovviamente parlo di amici eh, non di semplici conoscenti.
Grazie se vorrai rispondermi, se sono stata invece indiscreta ignorami.

gemellina ha detto...

gemini, non ti preoccupare. Non sei stata indiscreta, ti ho scritto io raccontando la mia esperienza. La tua domanda mi ha fatto riflettere. Non è facile dire cosa avrei preferito però posso dirti cosa mi ha ferito. In generale la mancanza di tatto e di empatia da parte di quelle che consideravo amiche. C'è stata quella che, pur conoscendo bene la nostra situazione, mi mandava le mail con le foto delle sue ecografie. Quelle amiche che dopo il 1° tentativo andato male, non mi hanno fatto neanche una telefonata ma tramite i loro mariti hanno chiesto a mio marito a quale centro ci eravamo rivolti, se eravamo sicuri di essere in buone mani... Al contrario ci sono stati per fortuna altri amici che ci sono stati vicini con discrezione, facendoci capire che c'erano se avevamo voglia di parlare, ma rispettando sempre i nostri spazi e qualche volta il nostri bisogno di stare da soli. Spero di aver risposto alla tua domanda!

gemini ha detto...

Mi hai risposto, sì. E mi hai dato un ottimo spunto di riflessione.
Grazie.

Nora ha detto...

Mi hai fatto venire la pelle d'oca.
So cosa significa vedere gli amici che si allontanano, imbarazzati. So cosa significano l'indelicatezza, o il senso di solitudine che ti prende quando sei l'unica non-mamma. Per fortuna, conosco anche il valore dell'amicizia solidale e vera.

Ancora più lieta di conoscerti!

gemini ha detto...

Grazie :-) Questo post l'ho tenuto tra le Bozze per più di un mese... avevo paura di riuscire indelicata o sgradevole. Sono contenta che non è stato così.